Piano Annuale per l’Inclusività (PAI)

Ogni istituzione scolastica elabora una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI,) riferito a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Cos'è

Ogni istituzione scolastica è chiamata ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI,) riferito a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno). Il piano viene elaborato dal G.L.I. e discusso e deliberato in Collegio Docenti.

Esso non è un “documento” per chi ha bisogni educativi speciali e dunque come un ulteriore adempimento burocratico ma è lo strumento per una progettazione della propria offerta formativa in senso inclusivo, è lo sfondo ed il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, le linee guida per un concreto impegno programmatico per l’inclusione, basato su un’attenta lettura del grado di inclusività della scuola e su obiettivi di miglioramento, da perseguire nel senso della trasversalità delle prassi di inclusione negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle classi, dell’organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e famiglie.

Lo scopo del PAI è fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del P.O.F., di cui il PAI è parte integrante.

Nel P.O.F. della scuola occorre, dunque, che trovino esplicitazione:

un concreto impegno programmatico per l’inclusione;
criteri e procedure di utilizzo “funzionale” delle risorse professionali presenti;
l’impegno a partecipare ad azioni di formazione concordate a livello territoriale.

Si rende noto che la compilazione del PAI non sostituisce le richieste di organico di sostegno delle scuole e si precisa che tale rilevazione sarà utile per orientare l’azione dell’Amministrazione a favore delle scuole che presentino particolari situazioni di complessità e difficoltà.

Istituto Comprensivo di Viadana

PAI 2022_23

 PIANO ANNUALE  PER L’INCLUSIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO  di VIADANA

– scheda tecnica-

Scuola infanziaScuola primariaScuola sec. di 1° grado
NUMERO ALUNNI ISCRITTI NELL’ISTITUTO 2022/23199465136

 

A. RILEVAZIONE DEGLI ALUNNI B.E.S.
         ALUNNI B.E.S.Scuola infanziaScuola primariaScuola sec. di 1° grado
 

Numero alunni CERTIFICATI

ai sensi della Legge 104/92

 

Minorati Vista
Minorati uditivi
Psicofisici
Spettro autistico
 

10
      7
 

1
     59
        3
 

14
1
Numero alunni CERTIFICATI

DSA ai sensi della L.170/10

 

 

 

9

 

12

 

 

Numero alunni  B.E.S. con   DIAGNOSI

da parte di specialisti

 

ADHD
Funzionamento cognitivo limite
Disturbi area linguaggio
Disturbi area non verbale
Disturbi dello spettro autistico
Disturbo della condotta oppositivo/ provocatorio
 

0
0
0
0
0
0

 

 

4
4
3
0
0
0

 

 

2
0
1
1
0
0

 

Numero alunni BES-  AREA SVANTAGGIO  linguistico-culturale561114
Numero alunni BES -AREA SVANTAGGIO socio-culturale944
Numero alunni non diagnosticati ma segnalati dai docenti681518
TOTALI859849
% su popolazione scolastica422136

 

B. RISORSE PROFESSIONALI SPECIFICHE
Scuola infanziaScuola primariaScuola secondaria
Numero  docenti di sostegno10288
Numero assistenti ad personam/educatore (Ore totali) 100 ore  settimanali su 11 alunni100 ore settimanali  suddivisa su 12 alunni18 ore settimanali su 2 alunni
Numero Personale ATA coinvolto nella cura e igiene personale degli alunni62
 Esperti esterni In orario curricolare  per intervento sugli alunni BES  ///

 

Numero Referente -disabilità1
Numero Referente -DSA1
Numero Referente alunni con altri BES1

 

 

PROTOCOLLI/CRITERI ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’INDIVIDUAZIONE DEI BES

 Scuola infanziaScuola primariaScuola sec. di 1° grado
Lettura della diagnosi specialistica, osservazione diretta dei docenti. Vengono segnalati dai docenti tramite scheda condivisa con altri Istituto e /o tramite relazione. Lettura della diagnosi specialistica, osservazione diretta dei docenti. Vengono segnalati dal Consiglio di classe tramite scheda condivisa con altri Istituto e /o tramite relazione.

 

Lettura della diagnosi specialistica, osservazione diretta dei docenti. Vengono segnalati  dal Consiglio di classe tramite scheda condivisa con altri Istituto e /o tramite relazione.

 

 

PRESENZA DI STRUMENTI RILEVAZIONE ALUNNI BES SENZA DIAGNOSI SPECIALISTICA (rispondere si o no)

Scuola infanziaScuola primariaScuola sec. di 1° grado
Si: griglia  di osservazione redatta dai docenti. -Osservazione sistematica e stesura di un Modello per il passaggio di informazioni (alunni al passaggio di grado)

 

SISI

 

PRESENZA DI STRUMENTI PER L’INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI E LA DESTINAZIONE DELLE RISORSE AGLI  ALUNNI BES SENZA DIAGNOSI SPECIALISTICA (rispondere si o no)

Scuola infanziaScuola primariaScuola sec. di 1° grado
nosisi

 

UTILIZZO DI STRUMENTI PER IL PIANO PERSONALIZZATO RIVOLTO AI BES

ELENCO STRUMENTIScuola infanziaScuola primariaScuola sec. di 1° grado
PEISISISI
PDP  PER DSASISI
PDP/PSP  PER ALUNNI STRANIERISISI
PDP PER ALUNNI BES  CON/SENZA DIAGNOSI SPECIALISTICASISI
PDP GENERICI PER TUTTI I BES, escluso gli alunni certificati ai sensi della 104NONO

 

STRUMENTIScuola dell’infanziaScuola primariaScuola sec 1°grado
Griglia di segnalazione  condivisa con CTI  territorialeSisisi

 

 STRUMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI ALUNNI B.E.S. AREA SVANTAGGIO

C. COINVOLGIMENTO INSEGNANTI CURRICULARI
Scuola dell’InfanziaScuola PrimariaScuola sec 1°grado
Sì/No/In parteSì/No/In parteSì/No/In parte
Coordinatori della classe 

Partecipazione al GLI o alla Commissione
Rapporti con le famiglie
Tutoraggio alunni
Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva
 

 

 

In parte

SI

SI

 

SI

 

IN PARTE

SI

IN PARTE

SI

Altri docenti 

Partecipazione al GLI o alla Commissione
Rapporti con le famiglie
Tutoraggio alunni
Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva
 

IN PARTE

SI

SI

 

SI

 

IN PARTE

SI

SI

 

SI

 

IN PARTE

SI

SI

 

SI

 

D. COINVOLGIMENTO PERSONALE ATA
Scuola InfanziaScuola primariaScuola sec
PERSONALE ATA 

Assistenza alunni disabili
Partecipazione a progetti di inclusione
 

Tutti

NO

 

Tutti

NO

 

Tutti

NO

 

E. COINVOLGIMENTO FAMIGLIE
Scuola  InfanziaScuola primariaScuola sec
 

Incontri di Informazione/Formazione
Partecipazione a progetti di inclusione

 

Altro:  INCONTRO  GLI DI ISTITUTO

 

GLO  per stesura PEI PROVVISORI

GLO INIZIALI, INTERMEDI E PER  VERIFICHE FINALI PEI

 

 

NO

 

NO

 

NO

 

 

la maggior parte

 

NO

 

NO

 

NO

 

 

la maggior parte

 

NO

 

NO

 

NO

la maggior parte

 

F. RAPPORTI CON I SERVIZI SOCIO-SANITARI TERRITORIALI (ASL) E ISTITUZIONI DEPUTATE ALLA SICUREZZA.

RAPPORTI CON I CENTRI TERRITORIALI DI SUPPORTO CTS, CENTRI TERRITORIALI PER L’INCLUSIONE CTI

 

Scuola dell’InfanziaScuola PrimariaScuola sec 1°grado
 

Accordi di programma/protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità
Accordi di programma/protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili
Procedure condivise di intervento sulla disabilità
Procedure condivise di intervento su disagio e simili
Progetti territoriali integrati
 

Rapporti con CTS e CTI

Rapporti con il servizio sociale (AGENZIA PER LA FAMIGLIA)

 

SI

 

SI

 

SI

SI

no

 

SI CON CTI

SI

 

SI

 

SI

 

SI

SI

no

 

SI con CTI

SI

 

SI

 

SI

 

SI

SI

no

 

SI con CTI

SI

 

G. RAPPORTI CON PRIVATO SOCIALE E VOLONTARIATO
Scuola InfanziaScuola PrimariaScuola sec.
 

Progetti territoriali integrati a livello di singola scuola
Progetti a livello di reti di scuole
 

NO

NO

 

classi prime

NO

 

NO

NO

 

H. FORMAZIONE  DOCENTI
Scuola dell’InfanziaScuola PrimariaScuola sec 1°grado
 

Strategie e metodologie educative (applicativi e nuovi strumenti tecnologici)

 

Formazione d’ambito ai fini dell’Inclusione scolastica rivolta a docenti senza titolo di specializzazione.
Formazione e confronto per la riformulazione del curricolo verticale
Formazione specifica sull’Autismo
 

IN PARTE

 

 

 

TUTTI

 

 

 

tutti

 

 

 

IN PARTE

 

 

 

TUTTI

 

 

 

tutti

 

2 docenti

 

 

 

 

IN PARTE

 

 

 

TUTTI

 

 

 

tutti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I PROGETTI  attuati 2022/23

 

ELENCO PROGETTI FINALIZZATI ALL’INTEGRAZIONE INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON BESSc INFAN.Scuola primariaScuola sec. di 1° grado
Parole per crescere. Alla scoperta di un alfabeto fatto di immagini, suoni e emozionialcune sezioni
VITA DA APE progetto continuitàsezione grandicl prime
BENVENUTI SULL’ISOLA DEGLI ANIMALI CON LAMA LEO -Progetto accoglienzacl prime
CONTINUITA VANONI STEAMClassi quinteprime
“Informatica ECDL base e

applicativi G-Suite”

“Ket for school” certificazione linguistica

classi prime e seconde

classi terze

PROBLEMI AL CENTRO ,

MATEMATICA SENZA PAURA

cl seconde , terze, quarte
“Leggimi ancora. Lettura ad

alta voce e life skills”

 

cl prime,  terza D,
MONITORAGGIO  INDIVIDUAZIONE PRECOCE DIFFICOLTÀ’ DI SCRITTURACLASSI PRIME, SECONDE
Progetto di Istituto: SCOPRIAMO I TALENTI per favorire la consapevolezza di se, il riconoscimento delle qualità di ciascun alunno e la valorizzazione delle diversitàtuttetutte le classitutte le classi
In una classe tante culture che parlano italiano PROGETTO ALFABETIZZAZIONEdalla seconda elementare alla quintaalcuni alunni soprattutto NAI
EDUCARE ALLA SCELTA E ORIENTAMENTO IN USCITA. Progetto ORIENTAMENTO  conoscenza di sé per poter scegliere con consapevolezza la scuola superioreClassi terze e seconde
SPORTELLO ASCOLTO E CONSULENZA PSICOLOGICA

 

Intervento Orientamento con la psicologa

si

 

si

cl. SECONDE,

Progetto EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ con supporto del Consultorio GiovaniTERZE
CAMPIONATI PROVINCIALI SPORTIVI ,

SPORT IS LIFE (di istituto)

tutte le classi
RITORNA….UN PEZZO D’ESTATE  (intervento

rivolto ad alunni stranieri e non con attività extracurricolare)

2 alunni per classe individuati dai docenti
ISTRUZIONE DOMICILIAREclasse prima

 

 

 

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati

0:per niente, 1: poco, 2: abbastanza, 3: molto, 4: moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

CRITICITA’FORZA
01234
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivox
Possibilità di accedere/strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnantiX
Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusivex
Organico di sostegno in rapporto agli alunnix
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola in base alle risorse 

X

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative 

 

 

x
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi 

 

X
Valorizzazione delle risorse esistentiX
Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusionex
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativox
Collaborazione offerta dai servizi sociosanitari territorialix
Attività di coordinamento del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)X
CRITICITA’:

– Mancanza di aule didattiche per attività individualizzate o a piccolo gruppo: il numero rilevante degli alunni e le diverse tipologie richiedono ambienti dedicati per tutti gli ordini di scuola.

– Turnover di docenti di sostegno che non garantiscono continuità.

– Non è presente  nell’Istituto un mediatore linguistico.

-Parziale attuazione del PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI

PUNTEGGIO TOTALE REGISTRATO:  31

_                                                                                       PUNTEGGIO TOTALE :  31

 

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel processo inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc).

Mantenere l’attuale organizzazione delle figure  che si occupano di INCLUSIONE per ottimizzare gli interventi e fornire supporto ai colleghi: REFERENTE H, REFERENTE altri BES, REFERENTE DSA e coordinamento.(Ripartizione della FUNZIONE STRUMENTALE per L’INCLUSIONE).

Individuare DUE referenti alunni stranieri PRIMARIA e SECONDARIA che possano coordinare e attuare IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA.

Organizzare interventi mirati anche per l’alfabetizzazione degli alunni stranieri della scuola dell’Infanzia (soprattutto per gli alunni dei 5 anni) assegnando risorse aggiuntive specifiche.

Considerata l’importanza dei GLO (attuazione del Decreto Interministeriale 182 che prevede tre momenti annuali per ogni alunno L. 104) le funzioni strumentali  si rendono disponibili a partecipare agli incontri dei GLO in caso di particolari situazioni segnalate dal team docenti.

Condivisione del vademecum interno durante un Collegio  docenti tematico rivolto a fornire indicazioni  ai docenti per quanto riguarda la tematica dell’inclusione (tempistica adempimenti, raccolta moduli, referenti interni, modalità per reperire materiali..) (organizzazione da parte della funzione strumentale.)

Conferma della SCHEDA DI SEGNALAZIONE BES TEMPORANEI per la SC PRIMARIA  E SECONDARIA.

Conferma della scheda SCHEDA SEGNALAZIONE BES TEMPORANEI PER LA SC INFANZIA, dopo la prima sperimentazione

Valorizzazione delle ore di alternativa alla religione con attività mirate al recupero linguistico e attività di potenziamento.

Utilizzo dell’archivio digitale per raccogliere PEI, PDP dei singoli alunni e facilitare la consultazione

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

1. Accordo di rete con le scuole del territorio CTI. Partecipazione agli incontri proposti dal CTI.

2. Progetto: MONITORAGGIO INDIVIDUAZIONE PRECOCE DIFFICOLTÀ’ LETTO -SCRITTURA  nelle classi prime  e seconde della scuola Primaria. (coordinato dalla referente DSA o condotto in autonomia dalle docenti di classe).

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

1.               Compilazione di PDP per tutti gli alunni  stranieri e non, che esprimono  bisogni  educativi  speciali  (individuati e segnalati dal team docente indipendentemente da diagnosi).

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

1.  Mantenere distinti i Referenti BES/DSA/H con il compito di rilevare gli alunni con B.E.S. presenti nella scuola; raccogliere la documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere, confronto sui casi, supporto ai colleghi sulle strategie, metodologie di gestione delle classi; aggiornamento del Piano Annuale per l’Inclusività.

2. Supporto  nella stesura dei documenti di programmazione PEI, PDP,  (funzioni strumentali verso docenti di nuova nomina) attraverso incontri di gruppo o sportelli individuali.

3. Supporto dello PSICOLOGO A SCUOLA : ampliare il monte orario di disponibilità in modo che sia accessibile anche a docenti della Scuola Primaria e Infanzia e possa condurre progetti all’interno della classe in relazione ai bisogni.

4. Presenza, di mediatori linguistici-culturali nelle principali lingue per favorire le comunicazioni con le famiglie (organizzazione a carico della Commissione Interculturale)

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative.

1.Migliorare la comunicazione tra SCUOLA e staff AGENZIA PER LA FAMIGLIA/SERVIZI SOCIALI relativamente a casi specifici in cui gli alunni sono seguiti da assistenti domiciliari o frequentano “progetti educativi” Partecipazione agli incontri di staff di progetto   predisposti  dall’AGENZIA PER LA FAMIGLIA per favorire il coordinamento degli interventi sui singoli alunni coinvolti e per le progettazioni condivise.

2. Attuazione dei GLO su ciascun alunno nei tre momenti annuali, favorendo la partecipazione dei genitori ed educatori che operano sullo stesso bambino.

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi.

1. Sviluppo di un  Progetto di Istituto ( interdisciplinari e pluridisciplinari) che coinvolga tutti gli alunni. In continuità con il progetto attuato “SCOPRIAMO I TALENTI”  il GLI si impegna a proporre un nuovo progetto volto a  favorire il benessere a scuola, l’inclusività del gruppo classe e per valorizzare le competenze di tutti gli alunni, le diverse abilità e i diversi stili di apprendimento.

2. Promozione di percorsi finalizzati alla conoscenza delle diverse disabilità e alla riflessione sulla  diversità  come ricchezza, coinvolgendo le associazioni di volontariato del territorio.  (es progetti C.S.V.   INCONTRO INFORMATIVO ad inizio anno per  la stesura  condivisa  dei progetti di classe / sezione classi parallele o di continuità, coprogettazione con le associazioni ad inizio anno).

3. Sensibilizzazione di tutta la comunità scolastica in occasione di ricorrenze o iniziative particolari legate all’inclusione: “Giornata mondiale della disabilità”, “Giornata dei calzini spaiati”, creazione dell’ANGOLO AZZURRO in occasione dell Giornata Mondiale della consapevolezza sull’AUTISMO;      (La Commissione GLI farà proposte specifiche in relazione alle ricorrenze / iniziative sollecitando la comunità scolastica)

4. Partecipazione al concorso “INSIEME: l’unicità e l’inclusione a scuola” in particolare per le classi quarte sc Primaria.

4. Promozione di una didattica digitale integrata: utilizzo di CLASSROOM,  applicazioni della Google workspace, materiali informatici in dotazione all’ Istituto che favoriscano attività didattiche rispondenti ai diversi bisogni. Formazione interna ai docenti per favorire la conoscenza e l’utilizzo dei materiali.

 

Valorizzazione delle risorse esistenti.

-Organizzazione di PERCORSI DI ALFABETIZZAZIONE per livelli e piccolo gruppo (utilizzo organico di potenziamento e insegnante REFERENTE ACCOGLIENZA)

Attività di recupero rivolte ad alunni stranieri ( Fondi  Aree a forte processo  migratorio).

 

-Utilizzo di portatili con software specifici  già in dotazione all’Istituto in base alle esigenze dell’alunno BES (da richiedere allo staff).

-L’Istituto fornirà in comodato d’uso PC agli alunni che ne facciano richiesta.

-Favorire l’utilizzo  del materiale didattico (giochi, libri…) specifico per alunni con bes  messo a disposizione dei docenti dei tre ordini scolastici. ( pubblicazione elenco, organizzazione del prestito)

-Individuazione di almeno uno spazio-aula riservato alle attività di sostegno utilizzabile a turnazione.

– Organizzare alcuni momenti di formazione specifica per le collaboratrici scolastiche riguardo modalità di relazione adeguate verso alunni con forti difficoltà, al fine di poter fornire supporto ai docenti e poter collaborare in  progetti di inclusione.

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

1.Richiesta di assistenti ad personam  all’ente locale, coinvolgimento degli stessi nelle varie fasi di progettazione, attuazione e verifica dei PEI,  partecipazione dei rispettivi assistenti ai  tre GLO  annuali.

2.Organizzazione di attività di recupero/potenziamento nel periodo estivo PROGETTO : “UN PEZZO D’ESTATE”.

3.Prevedere un quantitativo di fotocopie per attività individualizzate, differenziate a disposizione delle insegnanti di sostegno in relazione al numero di alunni  L.104 che seguono programmazioni differenziate/individualizzate.

4. Richiesta di materiale aggiuntivo partecipando al BANDO AUSILI DIDATTICI INDIRE per alunni L.104 dopo predisposizione di progetto individuale  specifico.

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

1.Rispetto del  PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA  approvato nel COLLEGIO DOCENTI nelle varie fasi. (accoglienza, valutazione iniziale, assegnazione alla classe, incontri con i genitori)

 

2.Utilizzo del modello  informativo per gli alunni che presentano bisogni educativi speciali  in uscita dalla Scuola dell’Infanzia per favorire il passaggio di informazioni tra i due ordini di scuola.

 

3. Applicazione del PROTOCOLLO PASSAGGIO SCUOLA SECONDARIA PRIMO E SECONDO GRADO.

Il presente PAI è stato approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 15 GIUGNO 2023 e presentato al Collegio Docenti  unitario in data 27 giugno 2023.

La coordinatrice di Commissione INCLUSIONE/Referente strumentale DSA                                                                            Cesarina Ruberti

 

A cosa serve

Lo scopo del PAI è fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del P.O.F., di cui il PAI è parte integrante.

Come si accede al servizio

Ogni istituzione scolastica è chiamata ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI,) riferito a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno). Il piano viene elaborato dal G.L.I. e discusso e deliberato in Collegio Docenti.

Luoghi in cui viene erogato il servizio

Cosa serve

Lo scopo del PAI è fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del P.O.F., di cui il PAI è parte integrante.

Tempi e scadenze

Ogni istituzione scolastica è chiamata ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI,) riferito a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno). Il piano viene elaborato dal G.L.I. e discusso e deliberato in Collegio Docenti.


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Documenti

Protocollo di Accoglienza

Protocollo di accoglienza per la scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado

Modulo Colloquio Genitori

PAI - Modulo colloquio

Contatti

Struttura responsabile del servizio

Ulteriori informazioni

Non previste